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4 Comments Posted

    • Ciao! Ovviamente per ora il film non può essere messo su Youtube, perché verrà poi distribuito (si spera) nelle sale e ad alcuni circuiti tv. Ne vendono anche il DVD a 10 €. Ci sono però tante proiezioni in programma: noi la facciamo anche il 15 a Santarcangelo di Romagna, oppure guarda qui: http://www.indygroundfilm.com/

  1. Monsieur LACANAU Philippe Cagnes-sur-mer , le 07/03/2015

    3 BIS , ALLEE DES PRUNIERS

    RESIDENCE PATRICIA

    BATIMENT B

    06800 CAGNES-SUR-MER

    FRANCE

    Objet : Drame des migrants et l’Union Européenne

    Monsieur le Député ,

    Je me permets de vous écrire en tant que citoyen européen , car j’aimerais

    avoir votre point de vue au sujet du drame de ce que l’on appelle des “migrants” , c’est à dire des

    personnes fuyant la misère , la guerre , où la torture morale où physique de leur pays , avec des

    passeurs leur prenant tout leur argent , et ensuite les installer dans des bateaux de fortunes au péril

    de leur vie .

    C’est dommageable que faute d’un soutien Européen , l’Italie doit mettre fin

    à la vaste opération de secours baptisée “MARE NOSTRUM” engagée en octobre 2013 , après une série

    de drames , cédant la place à une attitude nettement moins ambitieuse de contrôle des frontières

    appelée “TRITON” depuis novembre 2014 , sous l’égide de l’agence européenne “FRONTEX”.

    Il faudrait peut-être une surveillance plus accrue dans les eaux territoriales des

    pays concernés ( Lybie , Syrie , Turquie , etc … ) , en coopération avec les autorités de ces pays , mais

    “FRONTEX” doit avoir un périmètre d’intervention sûrement plus limité que “MARE NOSTRUM” qui lui

    préexistait , car intervenir dans les eaux territoriales d’un état ne se passe surement pas aussi facilement

    et devrait obligatoirement passer par le Conseil de sécurité de l’ONU , où avec l’aval d’une coalition

    internationale d’états sensibles à ce grave problème , et je pense relancer et soutenir Monsieur Vincent

    COCHETEL , directeur du HCR pour l’Europe , dans son action concernant l’afflux de ces personnes

    miséreuses , et ne pas laisser l’Italie isolée à gérer seule cette catastrophe quotidienne , car c’est avec

    le soutien financier bien sûr , mais aussi avec une vraie politique de soutien humanitaire basée sur la

    capacité de chaque pays de l’Union Européenne que nous pourrons faire avancer les choses et les

    changer concrètement.

    Je vous transmets Monsieur le Député , l’expression de mes sentiments les

    meilleurs .

    Monsieur LACANAU

  2. Egregio Parlamentare Europeo,

    Scrivo per esprimere la mia indignazione su diversi punti e sullo stesso significato intrinseco della proposta di modifica del regolamento 91/477 / CEE relativa alle armi.

    Sono un tiratore sportivo e un collezionista e, come tutti i cittadini europei che possiedono un’arma, ho delle licenze rilasciate dall’Autorità per certificare la mia serietà, il mio stato fisico e mentale, l’assenza di rilievi penali.

    Possiamo dire che i possessori legali di armi sono una delle categorie più controllate d’Europa e anche una delle più affidabili.

    Questo sembra significare poco agli occhi della Commissione europea.

    Gli emendamenti proposti, oltre a fare ben poco per contrastare il traffico illecito di armi, mandano il messaggio che la lotta contro il terrorismo si fa penalizzando i cittadini rispettosi della legge, con l’introduzione di nuovi limiti e restrizioni su tipi di armi comunemente usate per la caccia e lo sport e considerando collezionisti come il sottoscritto una potenziale fonte di fornitura di armi a terroristi e criminali.

    Attendo ansiosamente che vengano mostrate le prove che i terroristi responsabili dei tragici attentati di Parigi hanno usato armi disattivate, fucili semiautomatici acquistati legalmente in un’armeria oppure comprati da un collezionista.

    Ma temo che dovrò aspettare un tempo abbastanza lungo, e invano.

    Perché criminali e terroristi si procurano armi sul mercato illegale, soprattutto dagli arsenali dismessi dagli eserciti o da paesi “amici“.

    I terroristi dell‘ISIS sono il nemico, non i cittadini europei cacciatori,tiratori,collezionisti rispettosi della norme che detengono armi legalmente.

    Allora, quello che i cittadini possono imparare da ciò che sta accadendo è che l’Europa non è stata in grado di proteggere i suoi confini, non è stata in grado di fermare i gruppi terroristici che si formavano al suo interno, ma in un attimo è perfettamente in grado di privare milioni di cittadini di determinati diritti, fermare le attività sportive di tiro, causare danni economici ai cittadini e alle imprese, e senza che ciò realmente serva in qualche modo ad aumentare la sicurezza

    Personalmente ho la brutta sensazione che qualcuno a Bruxelles stia sfruttando i tragici eventi di Parigi per spingere un’agenda politica nascosta sul disarmo dei cittadini, già precedentemente definita.

    E ‘più facile agire in questo modo, piuttosto che fermare la vendita di armi a paesi noti sponsor del terrorismo. Si andrebbero a toccare enormi interessi commerciali, e quelli delle banche che finanziano queste operazioni.

    Molto meglio penalizzare, o peggio ancora, criminalizzare un’intera categoria di cittadini dell’UE.

    Gli europei hanno già visto abbastanza .Questo è troppo.

    Insieme a tanti altri concittadini europei, cercherò di fare il possibile per fermare questa follia, un altro prodotto di una burocrazia che i cittadini sentono lontana da loro.

    Le Istituzioni Europee attualmente non godono di molta stima da parte dei cittadini dell’unione.

    Ma se le Istituzioni dell’Unione europea non hanno fiducia nei cittadini, non meritano la fiducia degli stessi.

    Le proposte della Commissione in materia di armi sono prive di significato e sono, a mio parere, un esempio perfetto di ciò che aumenta la disaffezione dei cittadini e la crescita dei movimenti politici anti-UE.

    So che i rappresentanti di alcuni Stati hanno già manifestato il loro disagio di fronte a norme che,penalizzando gli onesti,non servono minimamente ad aumentare la sicurezza,ma non mi risulta che l’Italia sia tra questi.

    La prego dunque di documentarsi bene sulla questione prima di approvare gli emendamenti,e di attivarsi per respingere quelli che vanno a toccare maggiormente i diritti dei cittadini.

    Resto a Sua disposizione per eventuali chiarimenti.

    Cordiali saluti,

    Vincenzo Amato

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