#BOLKESTEIN – Ecco l’infrazione, mentre Di Maio e Salvini vi rubano i voti

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Lo dico da quattro anni: la direttiva Bolkestein va applicata e non aggirata. Il governo giallo nero, ma i precedenti non erano certo stati meglio, è fatto di improvvisati.
Stamattina da La Repubblica apprendiamo la notizia che da Bruxelles la Commissione ha scritto al Governo Italiano per annunciare l’avvio della procedura di infrazione per la proroga delle concessioni balneari di 15 anni inserita nella legge di bilancio di dicembre.
L’ho detto e scritto varie volte che la Commissione aveva ampiamente anticipato la contrarietà alla direttiva di una proroga al buio. La mia posizione è scritta da aprile 2015 (http://www.marcoaffronte.it/2015/04/09/bolkestein-la-mia-posizione/) e non è cambiata. La Bolkestein può e deve trasformarsi in un’opportunità per avere spiagge con servizi migliori, più accessibili, più ecocompatibili, migliori per il turismo e per l’ambiente. Lisciare il pelo ai balneari per i loro voti è un atteggiamento che alla lunga sta punendo proprio i balneari, e tutto il settore turistico, bloccato dall’incertezza e dall’incapacità dei governi che si sono succeduti. Credo invece che i balneari debbano essere i primi a pretendere bandi giusti e a coglierne l’opportunità per mettere a frutto sinergie, esperienza e competenze. Devono accettare la sfida, non averne paura. Siamo sicuri che i nostri operatori sarebbero in grado di vincere presentando progetti ambiziosi e innovativi, che farebbero il bene delle loro attività e di chi frequenta la spiaggia. Io stesso ho visto ottimi progetti, sulla carta, di balneari pronti a cogliere l’occasione”. Ancora a febbraio 2018 ribadivo l’assurdità delle dichiarazioni pre-elettorali di Salvini e Di Maio, sempre pronti a promettere mari e monti per qualche voto in più, ma incapaci di mantenere fede alle promesse: http://www.marcoaffronte.it/2018/02/01/bolkestein-da-di-maio-e-salvini-solo-sciocchezze/. Un anno fa (aprile 2018) ripubblicavo, facendo seguito all’immotivato entusiasmo dei balneari per un’intervista a Frits Bolkestein, i documenti in cui nero su bianco era espressa chiaramente la posizione della Commissione: http://www.marcoaffronte.it/2018/04/20/bolkestein-ecco-i-documenti-che-chiariscono-tutto-le-spiagge-sono-servizi/. E’ già tutto scritto da tempo, ma con questi improvvisati al Governo non possiamo certo aspettarci che la situazione venga veramente affrontata e risolta.

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