#DIESELGATE – Obiettivi ambiziosi per auto pulite

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Clima – Trasporti / Emissioni di CO2

La commissione per l’ambiente e la salute ha adottato oggi la sua relazione sul nuovo regolamento proposto dalla Commissione europea sulle emissioni di CO2 delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri. Contro la riduzione delle emissioni del 15% entro il 2025, e del 30% entro il 2030 proposta dalla Commissione europea, i deputati hanno votato a favore di una riduzione rispettivamente del 20% e del 45%.

Lo scandalo Dieselgate ha rivelato le reali dimensioni delle carenze nel processo di approvazione dei veicoli in UE. Troppo a lungo ha persistito un sistema generalizzato di frodi sugli scambi di emissioni e di conflitti d’interessi fra stati membri e case produttrici di automobili.

Molti stati membri, in particolare la Germania, si sono battuti per respingere i tentativi di riforma; preferiscono difendere le proprie industrie automobilistiche piuttosto che la salute dei cittadini europei. Ma i negoziati finali sono sfociati in un valido testo che garantirà maggiore trasparenza nel processo di approvazione dei veicoli da parte degli stati membri, nonché una migliore sorveglianza del mercato.

Karima DELLI dei Verdi/ALE, nonché presidente della commissione per i trasporti del Parlamento europeo, ha dichiarato a proposito:

“Sebbene sia ben lungi dal soddisfare le esigenze individuate alla COP21, il voto odierno* è un passo nella giusta direzione. Sappiamo tutti che è necessario agire per raggiungere gli obiettivi degli accordi di Parigi, limitando il riscaldamento globale a 2°C entro la fine del secolo. I produttori e i loro fedeli sostenitori in questo Parlamento continuano a rifiutarsi ostinatamente di cambiare qualcosa.

Dobbiamo accelerare la transizione verso veicoli a emissioni zero attraverso misure radicali. La sfida non è solo proteggere il pianeta e la salute dei nostri concittadini, ma anche trasformare la nostra industria prima che rimanga completamente indietro sulla scena mondiale».

*La votazione in plenaria dovrebbe svolgersi nella sessione del 1-4 ottobre ed essere seguita da negoziati con il Consiglio e la Commissione europea (Trilogi).

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