#ALLEVAMENTI: Come la #PAC promuove l’inquinamento

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I sussidi della PAC finiscono (anche) ad allevamenti intensivi inquinanti.
E’ quanto emerge da un recente report di Greenpeace Italia.
Incrociando i dati dei finanziamenti diretti nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC) e il Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR), il rapporto di Greenpeace ha svelato come i sussidi comunitari finanzino alcuni tra gli allevamenti più inquinanti d’Europa.
Oltre la metà (51%) degli allevamenti esaminati in sette diversi Paesi dell’Ue ha ricevuto infatti fondi per un totale di 104 milioni di euro, nonostante si tratti di alcuni tra i maggiori emettitori di ammoniaca nei rispettivi Paesi.
La ricerca, condotta in collaborazione con alcuni giornalisti investigativi, ha preso in esame allevamenti presenti in Italia, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Olanda e Polonia e inseriti nel Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR). Solo le aziende agricole che emettono più di 10 mila chilogrammi di ammoniaca all’anno sono obbligate a comunicare i dati all’ E-PRTR.
Delle 2.374 aziende zootecniche di questi Paesi riconducibili alle emissioni di ammoniaca incluse nell’E-PRTR, 1.209 hanno ricevuto pagamenti PAC per un totale di almeno 104 milioni di EUR all’anno. In Italia, i sussidi alla PAC sono stati erogati a circa il 67% delle 739 società incluse nel registro. La PAC stanzia annualmente 59 miliardi di euro di sovvenzioni, circa il 40% del bilancio complessivo dell’Ue.
Lo studio ha anche rilevato come manchi del tutto un adeguato sistema di monitoraggio e trasmissione dei dati relativi all’inquinamento agricolo in Europa.
L’ammoniaca non è la sola sostanza inquinante derivata dagli allevamenti, ma è l’unica che le singole aziende agricole di grandi dimensioni sono tenute a dichiarare.
Nel 2015 – anno per cui sono disponibili i dati più recenti – in Italia 874 allevamenti hanno sforato il valore soglia di 10 tonnellate annue di ammoniaca. In quell’anno queste aziende hanno emesso 46.000 tonnellate di ammoniaca. Ciò rappresenta il 12,8% delle emissioni totali di ammoniaca del comparto agricolo del Paese. In altre parole, l’87,2% delle emissioni di ammoniaca del comparto agricolo non viene registrato nell’E-PRTR
QUI link all’investigazione in italiano e QUI in inglese.
*Si ringrazia Greenpeace Italia per la segnalazione
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