#ARMI – Altri soldi all’industria delle armi… I Verdi si oppongono

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Il Gruppo dei Verdi/EFA oggi ha votato contro piani che vorrebbero vedere l’Unione Europea dare appoggio finanziario all’industria europea della difesa per lo sviluppo di artiglieria ed altri armamenti.

Una maggioranza di eurodeputati appartenenti alla commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) ha votato a favore della normativa EDIDP, che prevede la spesa di 500 milioni di euro dal budget UE per il 2019 ed il 2020. Tali sussidi sono mirati ad incoraggiare compagnie di paesi diversi a cooperare nella fase dello sviluppo.

Il gruppo Verdi/EFA aveva avanzato una controproposta, che punterebbe ad una maggiore cooperazione UE senza richiedere fondi aggiuntivi per l’industria bellica.

Reinhard Butikofer, portavoce per la politica di sicurezza comune e relatore ombra per il gruppo Verdi/EFA, ha lanciato una critica:

I piani proposti dalla Commissione, e sostenuti oggi dalla maggioranza, faranno ben troppo poco per lottare contro le enormi inefficienze che prevalgono negli appalti nel settore difesa attraverso l’Europa intera. Il settore europeo degli armamenti non ha certamente bisogno di essere sostenuto da risorse appartenenti al budger civile UE. Piuttosto, avremmo bisogno di riunire le spese nazionali per la difesa in maniera più efficiente. Gli Stati Membri UE devono collaborare l’uno con l’altro per garantire che i risultati siano affidabili e per creare tecnologie condivise che incrementino veramente lo stato della sicurezza in Europa. I governi UE devono riuscire a coniugare in maniera comprensiva le proprie spese per la difesa con quelle per la ricerca, per lo sviluppo, per l’acquisition, per la formazione e per la manutenzione.

E’ incomprensibile che la maggior parte degli eurodeputati non abbia potuto sostenere le nostre proposte per chiedere l’implementazione di un quadro giuridico per la regolamentazione dell’uso di droni armati. Qualsiasi somma futura di denaro UE destinata all’uso di droni armati dovrebbe essere legata ad una stretta osservanza del diritto internazionale.

E’ invece uno sviluppo positivo il fatto che la maggioranza degli eurodeputati abbia almeno sostenuto la nostra iniziativa per escludere dal programma di finanziamento UE la promozione dello sviluppo di armi di distruzione di massa, mine antiuomo, munizioni a grappolo e futuri sistemi difensivi autonomi.”

Contesto

Il Programma Europeo per lo Sviluppo dell’Industria della Difesa (EDIDP), sotto forma di una normativa UE, é una componente integrale del Fondo Europeo per la Difesa. Mentre l’EDIDP ha stanziato 500 milioni di euro per il 2019 ed il 2020, la normativa successiva attualmente prevista dalla Commissione UE dovrebbe raggiungere il miliardo di euro all’anno a partire dal 2021. Se il mandato verrà adottato, i negoziati a tre concernenti l’EDIDP cominceranno a metà Marzo. Il voto in plenaria potrebbe tenersi dunque o a Giugno o a Luglio.

Per ulteriori elementi d’informazione riguardo l’EDIDP ed il Fondo di Difesa: http://reinhardbuetikofer.eu/wp-content/uploads/2018/02/Facts-and-figures-European-Defence-Fund-including-EDIDP.pdf

Per la proposta alternativa del gruppo Verdi/EFA: http://reinhardbuetikofer.eu/wp-content/uploads/2018/02/Alternative-EDIDP-proposal.pdf

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