#Bolkestein: da Di Maio e Salvini solo sciocchezze

0Shares

Se la situazione dei nostri balneari è ancora incerta la colpa è di quell’atteggiamento irresponsabile che ha voluto dipingere la Bolkestein come un mostro da combattere, pensando che l’Italia potesse ignorarla o sconfiggerla. Esattamente lo stesso atteggiamento che replicano oggi Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Le loro dichiarazioni sono solo ricerca di facile consenso, tali e quali a quelle che hanno fatto perdere al nostro Paese già dodici anni di tempo alla ricerca di una scappatoia, quando invece sarebbe stato necessario un atteggiamento responsabile, una proposta equilibrata e un confronto serio con l’Europa. Dalla Commissione c’è stata piena disponibilità ad ascoltare una proposta italiana, com’è stato fatto per Spagna e Portogallo, ma dall’Italia non è arrivata una proposta condivisa e decente dalla quale partire. Solo un mucchio di richieste di proroga, polemiche, accuse. La Bolkestein può e dovrà essere un’opportunità, chi la saprà cogliere ne avrà dei benefici. Chi invece cercherà di eluderla, pensando di poter restare ancorato al passato, ne verrà travolto. M5S e Lega cavalcano anche questo tema alla caccia di voti, ma dovrebbero sapere che poi i nodi verranno al pettine e i balneari si arrabbieranno (ormai troppo tardi) quando alle promesse non potranno seguire i fatti. Guardate che figura ha fatto il Governo uscente, che per anni ha promesso di avere una proposta pronta: alla fine la proposta non era pronta, non è stata votata dai due rami del Parlamento e si è arenata. E così i balneari hanno perso ancora tempo, perdendo competitività e aumentando solo le incertezze.

0Shares

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*