#Bolkestein: da Di Maio e Salvini solo sciocchezze

0Shares

Se la situazione dei nostri balneari è ancora incerta la colpa è di quell’atteggiamento irresponsabile che ha voluto dipingere la Bolkestein come un mostro da combattere, pensando che l’Italia potesse ignorarla o sconfiggerla. Esattamente lo stesso atteggiamento che replicano oggi Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Le loro dichiarazioni sono solo ricerca di facile consenso, tali e quali a quelle che hanno fatto perdere al nostro Paese già dodici anni di tempo alla ricerca di una scappatoia, quando invece sarebbe stato necessario un atteggiamento responsabile, una proposta equilibrata e un confronto serio con l’Europa. Dalla Commissione c’è stata piena disponibilità ad ascoltare una proposta italiana, com’è stato fatto per Spagna e Portogallo, ma dall’Italia non è arrivata una proposta condivisa e decente dalla quale partire. Solo un mucchio di richieste di proroga, polemiche, accuse. La Bolkestein può e dovrà essere un’opportunità, chi la saprà cogliere ne avrà dei benefici. Chi invece cercherà di eluderla, pensando di poter restare ancorato al passato, ne verrà travolto. M5S e Lega cavalcano anche questo tema alla caccia di voti, ma dovrebbero sapere che poi i nodi verranno al pettine e i balneari si arrabbieranno (ormai troppo tardi) quando alle promesse non potranno seguire i fatti. Guardate che figura ha fatto il Governo uscente, che per anni ha promesso di avere una proposta pronta: alla fine la proposta non era pronta, non è stata votata dai due rami del Parlamento e si è arenata. E così i balneari hanno perso ancora tempo, perdendo competitività e aumentando solo le incertezze.

0Shares

2 Comments Posted

  1. Spett. Sign. Di Maio io credevo in Lei, una sua dichiarazione del 17 dic 2017 diceva queste cose: · Luigi Di Maio – “Siamo favorevoli a regole certe nella gestione del suolo pubblico, ma è meglio una legge”. “No alla Bolkestein: penalizza i piccoli”. di Luigi Di Maio …
    Oggi il suo partito parla di periodo transitorio di 15 anni😣 noi credevamo in Voi nei grandi cambiamenti e in una grande pulizia ma non su di noi che ci siamo sudate le concessioni e che ogni anno soprattutto nelle piccole località balneari abbiamo dovuto fare i conti con i costi, le mareggiate, la crisi e le tasse obbligate a pagare non per il periodo di apertura stagionale ma per tutto l’anno! Ci hanno fatto accatastare i lidi e ci paghiamo pure la tassa di proprietà ma cosa significa questo? 15 anni sono pochissimi per le attività per ammortizzare i costi, ma mica ci si arrichisce con 30 gg. di lavoro effettivo, forse chi ha delle grandi città alle spalle! Lo potete fare con le nuove concessioni, ma non con chi ha sudato per averle, suda per sistemare i danni che ogni anno ci creano le mareggiate xché se speri che lo stato ti aiuti….ti ritrovi con il sedere per terra. Spiegatevi meglio sulla Bolkestein altrimenti perderete un sacco di voti! DIFENDETECI PERCHÉ ABBIAMO FIDUCIA IN VOI!

    • En passant le faccio notare che questo sito è di un Eurodeputato che da oltre 1 anno non è più del Movimento 5 Stelle, quindi è altamente improbabile che il suo commento giunga in qualche modo a Di Maio.

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*