GLIFOSATO: La soap opera continua

Il 5 Ottobre gli esperti dei singoli Stati Membri si ritroveranno per un nuovo round di discussione sul rinnovo – o meno – dell’autorizzazione per il Glifosato (che, ricordiamo, scade il 31 dicembre 2017).

La campagna di lobby dalle due parti è molto intensa, anche se ovviamente la Monsanto può contare su un budget pressoché illimitato, a differenza dei No-pesticidi…

Ma i soldi non sono tutto, quando si compiono errori grossolani o scorrettezze. Partiamo dagli errori: la Monsanto ha rifiutato l’invito a comparire in un’audizione pubblica al Parlamento Europeo. L’invito era per l’11 ottobre, ma la multinazionale americana s’è trincerata dietro una lettera per negare la propria partecipazione: “la discussione, così come proposta, non sembra il luogo appropriato per parlare della tematica”. Insomma, niente da fare.

Per ora, perché molti Europarlamentari si sono mossi per ripresentare la richiesta. Se la Monsanto dovesse ancora rifiutare, si sta lavorando all’idea di tagliarle la possibilità di accesso all’Europarlamento  dove – lo ricordiamo – i lobbysti entrano con un apposito badge e sono regolamentati.

Ma veniamo alle SCORRETTEZZE, che minano la credibilità del sistema di verifica e della Monsanto stessa: l’EFSA, European Food Safety Authority, ha COPIATO e INCOLLATO il proprio parere sul Glifosato… Proprio dalla… Scheda Monsanto!

(Qui un articolo in inglese https://www.theguardian.com/environment/2017/sep/15/eu-report-on-weedkiller-safety-copied-text-from-monsanto-study)

Guarda caso, il CTRL C + CTRL V fatto dall’EFSA viene proprio dallo studio Kier and Kirkland, quello da noi citato nella lettera inviata alla Commissione a Marzo sui Monsanto papers che anche io ho sottoscritto (http://extranet.greens-efa.eu/public/media/file/1/5083). Si tratta di decine e decine di pagine.

E cosa ci rispose Juncker? Che l’EFSA (quindi la Commissione) non considerava quello come uno studio scientifico vero e proprio, ma come una delle 700 referenze ricevute per elaborare il parere che rivedono gli studi di altri.

E l’hanno copiato pari pari?

Forse lo consideravano un po’ di più che un semplice parere.

Altri motivi in più per DIRE NO AL GLIFOSATO, PER SEMPRE!

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*