Perché la Commissione insiste tanto sugli OGM?

Il Parlamento Europeo conferma il voto contrario della Commissione Ambiente, che s’era espressa lo scorso marzo, alla commercializzazione di alcune varietà di mais transgenico Syngenta. La bocciatura conferma i voti no-ogm degli ultimi anni in Parlamento.

La Commissione Europea sta mostrando una particolare insistenza nel cercare di ottenere dal Parlamento Europeo l’approvazione alla coltivazione o alla commercializzazione di alcune specie di mais transgenici: per fortuna il voto in aula (dopo quello in ENVI) ha ancora una volta confermato quello che già sappiamo: siamo contrari agli OGM! I Parlamentari Europei sono l’espressione del voto dei cittadini, e gli Europei non vogliono le coltivazioni transgeniche. Dopo una lunga campagna di informazione circa il 70% di loro è contrario. Dunque, credo che l’insistenza con la quale la Commissione sta spingendo sia davvero esagerata. Stavolta si votava per la commercializzazione dei mais Bt11 × 59122 × MIR604 × 1507 × GA21 della Syngenta, che sono resistenti al tremendo Glifosato della Monsanto. Davvero una brutta coppia! Non sono bastate le rivelazioni dei “Monsanto Papers” perché Jucker&Co. diminuissero un po’ l’accondiscendenza che sempre mostrano verso le multinazionali dell’agrobusiness. In questi giorni, dopo l’ok con riserva alla fusione Dow – DuPont, arriva il via libera anche per l’acquisizione di Syngenta da parte di Chechina. Si tratta di operazioni-monstre, del valore complessivo di 250 miliardi di euro (presto anche Monsanto sarà comprata da Bayer) che fanno male al mercato, all’agricoltura, ai coltivatori e alla biodiversità. La verità, come sostiene il collega José Bové, è che dovrebbero venire in aula a spiegarci quali sono i conflitti di interesse che stanno dietro a tanta insistenza.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*