Nuova VIA catastrofica, va cambiato tutto!

Lo schema di Decreto Legislativo per il recepimento della Direttiva Ue sulla Valutazione di Impatto Ambientale è pericoloso per il nostro territorio: il documento presentato dal Governo (http://www.governo.it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-16/6898) andrà pesantemente modificato o, sono convinto, anche l’Europa avrà da ridire. Oggi ho presentato un’interrogazione urgente per chiedere alla Commissione se ritenga tale Decreto, seppur non definitivo, un corretto recepimento della Direttiva 2014/52/UE. Secondo noi, no. E l’Italia rischia una procedura di infrazione. Nel decreto del Governo Gentiloni è chiaro l’intento di ‘semplificare‘, cosa che però fa troppo spesso rima con ‘ignorare’: ignorare le conseguenze per l’ambiente e per la salute di certe opere, ad esempio. Velocizzare i tempi non sempre è una positività, la fretta può portare a scelte catastrofiche. Ci sono molti punti allucinanti: la possibilità ad esempio di chiedere che a sottoporsi alla nuova VIA sia il progetto di fattibilità, e non quello esecutivo. In pratica, un canovaccio sul quale ovviamente non è possibile una corretta e completa valutazione. Oppure la possibilità di assoggettare alla nuova VIA quei progetti che fossero arenati nelle procedure dell’attuale Valutazione. una cosa che mette in evidenza come si voglia fare della nuova VIA una procedura formale, veloce e non esaustiva che non tutela l’ambiente e la salute dei cittadini. Ci batteremo ad ogni livello per impedirlo.

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QUI L’INTERROGAZIONE PRIORITARIA

Visto lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati che il Governo italiano ha approvato il 10.03.17 e trasmesso alla Presidenza il 16.03.17 che, a parere di molte associazioni ambientaliste e dello scrivente non rispetta e non recepisce correttamente la Direttiva UE e costituisce un arretramento in termini di tutela ambientale

Si chiede alla Commissione Europea di esprimere un parere sull’Atto (http://documenti.camera.it/apps/nuovosito/attigoverno/Schedalavori/getTesto.ashx?file=0401.pdf&leg=XVII#pagemode=none) specificando se esso costituisca corretto recepimento e applicazione della 2014/52/UE e – se no – per quali motivi e a quali conseguenze potrebbe andare incontro l’Italia in caso di approvazione di tale Decreto Legislativo.

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