Spazzatura galleggiante, STOP!

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L’ho già detto in tante occasioni, purtroppo concepiamo il nostro mare e i nostri oceani come enormi discariche. Ma il pur grande potere di assorbimento che le acque anno non è sufficiente a bilanciare la nostra vergognosa mancanza di cura, la nostra incredibile capacità di sporcare e inquinare.

Come sapete esistono vere e proprie isole di spazzatura che galleggiano negli oceani, dove i rifiuti si aggregano per via delle correnti d’acqua. Ma dove sono? Per cercare di smembrarle, dovremo almeno sapere esattamente dove siano…

Abbiamo quindi preparato e depositato questa dichiarazione scritta che purtroppo però non può, per regolamento, impegnare il Parlamento ma sicuramente è un forte segnale per la Commissione Europea.

Dichiarazione scritta, presentata a norma dell’articolo 136 del regolamento, sulla mappatura internazionale delle isole di spazzatura galleggiante1

1. Gli oceani ricoprono il 70 % della superficie terrestre, contengono il 97 % delle acque mondiali e costituiscono il 99 % dello spazio vitale disponibile sul pianeta in termini di volume.

2. I rifiuti galleggianti nei mari sono una grave minaccia per la biodiversità marina e gli organismi viventi. Essi comportano rischi per la salute umana, ostacolano le attività marittime, in particolare la pesca e i trasporti, e compromettono la qualità dell’acqua marina.

3. Secondo i dati pubblicati dalla rivista PLOS ONE, sulla superficie oceanica del pianeta galleggiano 250 000 tonnellate di detriti di plastica. Tali chiazze di rifiuti, che si accumulano seguendo sistemi di corrente circolari noti come “gyres” oceanici (o spirali), hanno dimensioni svariate, da alcuni metri quadrati fino a 3 milioni di chilometri quadrati, e minacciano la salute ecologica dei nostri oceani.

4. Nell’ambito della dimensione internazionale della politica marittima integrata, della cooperazione regionale con i paesi terzi e della tutela della biodiversità marina, in particolare in alto mare, è opportuno elaborare una mappa internazionale dei detriti galleggianti, sulla base dei dati forniti dagli Stati membri e di quelli raccolti dagli organismi internazionali.

5. Si trasmette la presente dichiarazione, con l’indicazione dei nomi dei firmatari, al Consiglio e alla Commissione.

1 Ai sensi dell’articolo 136, paragrafi 4 e 5, del regolamento del Parlamento, qualora una dichiarazione raccolga la firma della maggioranza dei deputati che compongono il Parlamento, essa è pubblicata nel processo verbale con i nomi dei firmatari ed è trasmessa ai destinatari senza tuttavia impegnare il Parlamento.

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