Acque profonde, nuove tutele!

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Dopo tre anni di trattative, ieri è stato chiuso l’accordo sul dossier “Acque profonde”, Deep Seas.

Questa è già un’ottima notizia, dopo un lavoro così lungo. Ma vediamo perché la trattativa s’è prolungata e cosa prevedere la nuova regolamentazione. Il dossier Deep Sea era già stato votato dal Parlamento Europeo nel 2013, quindi nella sua vecchia configurazione. Non era però mai giunto alla fase di Trilogo (quindi alla mediazione con Consiglio d’Europa e Commissione Europea) principalmente per la tattica dilatoria della Francia. Venne richiesto uno studio sugli impatti ambientali che è tardato ad arrivare, poi ci sono state le nuove elezioni e… Tutto è cambiato. E’ cambiata la composizione dell’Europarlamento ed è cambiato il Rapporteur. Quindi il dossier è stato studiato da capo, e s’è portato al Trilogo cercando di salvare quanto di buono s’era fatto nella precedente legislatura.
Diciamo subito che, come sempre, la buona proposta uscita dall’Europarlamento è stata fortemente indebolita dal Consiglio, ma siamo riusciti tuttavia a salvare alcuni punti importantissimi.
QUOTA 800
Sotto gli 800 metri non si potrà svolgere alcuna pesca a strascico in acque Europee.
Tale limite passa a 400 metri nel caso di aree con ecosistemi particolarmente sensibili (VME: Vulnerable Marine Ecosystems).
La quota è importantissima perché le reti da fondale distruggono il delicatissimo equilibrio dei fondali profondi.
Tali quote non valgono per lo Spazio Atlantico del Nord Est, una zona di mare internazionale nella quale le imbarcazioni, soprattutto francesi, spagnole e portoghesi, vanno a pescare.
CONTROLLI
Il 20% delle navi che pescano, sia in acque europee che nello Spazio Atlantico del Nord Est, avranno a bordo degli OSSERVATORI. Sono scienziati che rileveranno i dati dell’attività al fine di configurare migliori politiche di gestione degli stock per il futuro.
Tali controlli si applicano alle navi di ogni dimensione, a differenza di quanto chiesto da Francia e Spagna, che volevano limitarli alle navi più lunghe di 25 metri. Casualmente, unagrande maggioranza delle navi è 24,90 metri… 
TUTELA AMBIENTALE
Rispetto alla permissivissima legislazione precedente la nuova regolamentazione è un grande passo in avanti
In questo schema un riassunto di cosa è cambiato (per vedere meglio l’immagine scaricala sul tuo PC e ingrandiscila!):
deeepsea
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