A San Marino per abbattere il Quorum

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L’Italia sarà costretta a copiare dalla Repubblica di San Marino? In questo caso, lo speriamo.
Domenica 15 maggio i cittadini della Repubblica del Titano saranno chiamati alle urne per esprimersi su quattro quesiti referendari.
Due di questi sono di particolare interesse. Il quesito numero 4 chiede di istituire un tetto agli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione a 100.000 euro lordi, compresi rimborsi e consulenze.
Il quesito numero 3, invece, chiede di abolire il Quorum nelle consultazioni referendarie. A San Marino il quorum per ritenere valido un referendum è del 25% degli aventi diritto al voto (contro il 50% dell’Italia) ma per far contare davvero i cittadini, per avere un popolo sovrano informato che partecipa attivamente alle scelte politiche, il quorum va abolito! Non è giusto che a scegliere sia chi sta a casa!
Il quesito chiede inoltre che, nella fase della raccolta firme necessaria per depositare un quesito referendario, anche i membri del Comitato promotore possano procedere all’autenticazione delle firme, che ora è prerogativa esclusiva di pochi soggetti, avvocati e notai.
Il Movimento 5 Stelle si schiera a favore del SI ai quesiti n.3 e n.4.
Invita inoltre tutti i cittadini che abbiano la doppia cittadinanza sammarinese/italiana ad attivarsi per votare domenica. Ogni voto conta – specialmente in un Paese dove il corpo elettorale è di 33.000 elettori – per superare il quorum… Per l’ultima volta!

MOVIMENTO 5 STELLE

I REFERENDUM SU WIKIPEDIA: https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_del_2016_a_San_Marino

15 MAGGIOREFERENDUM A SAN MARINO (1)

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